note di udienza diritto pratico

Note di udienza, un'idea per la verbalizzazione nell'era del PCT

note di udienza, la webapp per la redazione telematica del verbale di udienza
Follonica, maggio 2014. Poco più di un mese fa ricevetti una newsletter dal mio COA con la quale si annunciava l’imminente avvio del PCT anche per il Foro di Grosseto seppur limitatamente, in quella fase iniziale, al deposito telematico dei ricorsi per ingiunzione ed ai depositi innanzi alla sezione Lavoro.

Contestualmente si avvisavano gli iscritti che a partire dal 30 giugno le deduzioni di udienza (le “verbalizzazioni” diverse, quindi, dalla mera indicazione di presenza) per esigenze "logistiche" (e d’intesa con i magistrati) avrebbero dovuto essere consegnate al giudice in formato elettronico, su chiavetta USB, per consentirne una rapida integrazione nel nuovo “verbale digitale”.

Pur potendo contare su portatili di proprietà o PC messi a disposizioni dal COA, la redazione delle note a verbale sarebbe stata in questo modo alquanto diversa e ben più difficoltosa rispetto al passato “analogico” quando gli avvocati, nella prassi, potevano spesso “aprire il verbale” con le proprie deduzioni prima ancora di comparire davanti al giudice.

Pensiamo all’avvocato che incontri in udienza il collega di controparte al quale rappresenti di aver fatto le classiche “due righe” di deduzioni a verbale. Quest’ultimo vorrà prendere visione delle note e molto probabilmente replicare. Potrebbe anche, a sua volta, aver scritto lui stesso “due righe” che dunque andrebbero integrate con quelle di controparte: due chiavette, un unico verbale, indispensabile un PC dove fare “il lavoro” a meno che questo non lo si voglia affidare al magistrato vanificando però quella speditezza che avrebbe garantito la semplice importazione in consolle di un verbale già predisposto dai legali.

Da qui l’idea di una piattaforma online, “ipersemplificata” ed accessibile da qualunque dispositivo mobile (smartphones e tablet), che consentisse di riprodurre in digitale la prassi consolidata delle verbalizzazioni cartacee cui eravamo abituati.

Quell’idea si è trasformata in una webapp già funzionante, seppur in via sperimentale, raggiungibile all’indirizzo https://note.dirittopratico.it.

Un ringraziamento particolare al Collega e amico Luca Sileni, referente informatico del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Grosseto, per i consigli e le indicazioni ricevute in fase di sviluppo e per aver fatto conoscere il progetto fuori dal ristretto ambito locale.

A prescindere dall’effettiva utilizzabilità di una soluzione del genere, sarei felice che l'esperienza costituisse almeno un pretesto per conoscere altri Colleghi che come il sottoscritto condividono la passione (dilettantistica!) per la programmazione PHP applicata (e applicabile) alla professione forense. Qualsiasi consiglio, suggerimento, proposta di implementazione di nuove funzionalità è ovviamente gradita e ben accetta!