Conciliazione obbligatoria. Avvocati contestano la legge.

GROSSETO. Avvocati in rivolta. La Camera civile dei principi del foro grossetano si è riunita ieri approvando un documento nel quale chiede il sostegno dei cittadini contro la conciliazione obbligatoria, introdotta a novembre da un decreto attuativo del Governo e di fatto scattata dal 21 marzo. «Le nostre non sono ragioni corporative — spiega l’avvocato Massimo Ceciarini, presidente della Camera civile — gli interessi che tuteliamo non sono solo i nostri ma anche quelli di tutti coloro che si rivolgono alla giustizia».

In pratica, secondo quanto introdotto dal Governo, per le cause civili, quantomeno per «quasi tutte» secondo gli avvocati, è introdotto l’obbligo di fare un tentativo di mediazione prima di andare in Tribunale. «Questo passaggio — spiega Ceciarini — può durare fino a quattro mesi e svolgersi a discrezione di chi lo chiede per primo in qualsiasi sede del territorio nazionale. Per cause che riguardano contenziosi per meno di mille euro le spese saranno di 60 euro, ma già per contenziosi tra i 50 e i 250mila si passa a mille euro, che possono ancora salire fino a un massimo di 9.200 euro». Gli avvocati contestano l’obbligatorietà di questo passaggio, che di fatto «se non viene trovato un accordo — spiega Ceciarini — allunga il processo di quattro mesi». Ma contestano anche che i cittadini debbano pagare la camera di conciliazione per questo passaggio obbligatorio. «Teniamo presente — conclude Ceciarini — che di quattromila cause di cui ogni anno si occupa il tribunale, circa il 90 per cento dovrebbe seguire questo percorso. Tenendo conto che a Grosseto c’è una sola camera di conciliazione, questa dovrebbe occuparsi di oltre dieci cause al giorno». La questione è stata già sollevata di fronte al Tar del Lazio, che ha ravvisato un possibile «eccesso di delega» e ha chiamato in causa la Corte costituzionale.

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Inviato: 6 Anni 1 Settimana fa da Susy66 #122
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Buona sera.
Volevo esprimere una mia considerazione che nasce da una esperienza diretta. Sono di Grosseto, preferisco rimanere anonima ma solo per questioni di privacy.
Da circa un anno sono in contenzioso per questioni immobiliari, non scendo nei particolari perchè non pertinenti con quello che voglio dire. Premetto che per il mio lavoro ho spesso a che fare con la giustizia, diciamo così.
All'inizio del mese sono stata convocata alla camera di conciliazione per tentare una mediazione, la mia prima volta. Il mio avvocato mi ha spiegato quello che già sapevo sulle conseguenze della mancata partecipazione eccetera eccetera. Ho partecipato, versando la mia quota, non nascondo su mia precisa insistenza dato che l'avvocato si è sempre mostrato piuttosto scettico.
Devo dire che sono rimasta davvero molto delusa. Avevo trovato su internet molti video di simulazioni che avevo cercato per farmi un'idea di come si sarebbe svolta la cosa. Nella realtà, mi dispiace dirlo, è solo una perdita di tempo e danaro.
Non solo non è stata tentata alcuna conciliazione da parte del mediatore, ma il tutto si è risolto in cinque minuti con la sottoscrizione di un verbale di mancata conciliazione che naturalmente era scontata dato che stavamo discutendo già da mesi con i rispettivi avvocati (e figuriamoci se in cinque minuti trovavamo un accordo)!!
Quello che mi chiedo è come mai le cose in teoria dovrebbero funzionare in un certo modo e poi nella realtà funzionano sempre in modo diverso? Concedo il beneficio del dubbio nel senso che su una singola esperienza non si possono trarre conclusioni affrettate. Ma da quello che ho potuto leggere sui giornali e sentito dire, questa tanto propagandata mediazione funziona dappertutto così, senza cioè che il mediatore abbia un ruolo attivo forse anche perhè messo nell'impossibilità di averlo questo ruolo attivo proprio dalle parti e dai loro avvocati.
Così adesso sarò citata ugualmente in giudizio. Così è una presa in giro e proprio non funziona!
Inviato: 6 Anni 1 Settimana fa da Giuseppe #123
Avatar di Giuseppe
Susy, ho letto con interesse la tua esperienza. Non sapevo su youtube si potessero trovare dei video sulla mediazione, se ne trovano molti anche se alcuni sono precedenti addirittura alla legge, forse si riferiscono a qualcosa di diverso. Nel mondo anglosassone gli arbitrati sono diffusissimi, da loro hanno sempre funzionato, perché da noi sembrerebbe di no? Quali sono le differenze?



Inviato: 6 Anni 1 Settimana fa da Anonimi #124
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A me sembra una buona cosa

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