Meno cause civili iscritte a ruolo. È un effetto della mediazione.

GROSSETO. Meno fascicoli in arrivo, più cause definite. La giustizia civile in Maremma non è ai livelli di quella penale ma sta guadagnando posizioni. «Spero che quanto sta avvenendo da noi possa ripetersi anche in altre parti d’Italia», è l’auspicio del presidente del Tribunale, Michele Addimandi. Le cifre? Le ha fornite ieri nel corso della Giornata europea della giustizia civile, appuntamento diventato ormai tradizione da qualche anno, presenti le autorità e un buon numero di impiegati del palazzo di giustizia.

Eccole, le cifre. Quelle più significative sono quelle delle pratiche definite: nel 2009 sono state 1.188, nel 2010 1.238, nei primi sei mesi di quest’anno ben 1.564. E se il trend dovesse confermarsi, il 2011 si rivelerebbe un anno record. Ci sono state comunque meno iscrizioni di cause: un crollo verticale dal 2010 al 2011, da 1.392 a 458. I giudici grossetani della sezione civile lavorano e lavorano anche nel segno della specializzazione: «Solo nella materia contrattuale ci sono due giudici diversi. Per gli altri settori, c’è un solo giudice. Ciò garantisce uniformità di giudizio». Ma nel loro lavoro i magistrati sono stati aiutati «dalla flessione delle nuove iscrizioni - nota il presidente - Ciò dipende dal movimento legislativo che ha intensificato l’attività di mediazione». Attività che in provincia viene promossa particolarmente dalla Camera di conciliazione della Camera di commercio, come ha ricordato il presidente di sezione Giovanni Puliatti: «Porta dei vantaggi ma viene anche osteggiata dal mondo forense. Tanto che il consiglio dell’Ordine non ha ancora ufficializzato la propria camera, del resto già esistente dal 2007. Nel primo semestre ci sono stati 498 tentativi di conciliazione». Puliatti ha ricordato che a Grosseto è in funzione la cancelleria telematica e che il Tribunale si è proposto conme ufficio sperimentatore delle notifiche a mezzo di posta elettronica certificata.



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Inviato: 5 Anni 10 Mesi fa da Susy66 #122
Avatar di Susy66
Buona sera.
Volevo esprimere una mia considerazione che nasce da una esperienza diretta. Sono di Grosseto, preferisco rimanere anonima ma solo per questioni di privacy.
Da circa un anno sono in contenzioso per questioni immobiliari, non scendo nei particolari perchè non pertinenti con quello che voglio dire. Premetto che per il mio lavoro ho spesso a che fare con la giustizia, diciamo così.
All'inizio del mese sono stata convocata alla camera di conciliazione per tentare una mediazione, la mia prima volta. Il mio avvocato mi ha spiegato quello che già sapevo sulle conseguenze della mancata partecipazione eccetera eccetera. Ho partecipato, versando la mia quota, non nascondo su mia precisa insistenza dato che l'avvocato si è sempre mostrato piuttosto scettico.
Devo dire che sono rimasta davvero molto delusa. Avevo trovato su internet molti video di simulazioni che avevo cercato per farmi un'idea di come si sarebbe svolta la cosa. Nella realtà, mi dispiace dirlo, è solo una perdita di tempo e danaro.
Non solo non è stata tentata alcuna conciliazione da parte del mediatore, ma il tutto si è risolto in cinque minuti con la sottoscrizione di un verbale di mancata conciliazione che naturalmente era scontata dato che stavamo discutendo già da mesi con i rispettivi avvocati (e figuriamoci se in cinque minuti trovavamo un accordo)!!
Quello che mi chiedo è come mai le cose in teoria dovrebbero funzionare in un certo modo e poi nella realtà funzionano sempre in modo diverso? Concedo il beneficio del dubbio nel senso che su una singola esperienza non si possono trarre conclusioni affrettate. Ma da quello che ho potuto leggere sui giornali e sentito dire, questa tanto propagandata mediazione funziona dappertutto così, senza cioè che il mediatore abbia un ruolo attivo forse anche perhè messo nell'impossibilità di averlo questo ruolo attivo proprio dalle parti e dai loro avvocati.
Così adesso sarò citata ugualmente in giudizio. Così è una presa in giro e proprio non funziona!
Inviato: 5 Anni 10 Mesi fa da Giuseppe #123
Avatar di Giuseppe
Susy, ho letto con interesse la tua esperienza. Non sapevo su youtube si potessero trovare dei video sulla mediazione, se ne trovano molti anche se alcuni sono precedenti addirittura alla legge, forse si riferiscono a qualcosa di diverso. Nel mondo anglosassone gli arbitrati sono diffusissimi, da loro hanno sempre funzionato, perché da noi sembrerebbe di no? Quali sono le differenze?



Inviato: 5 Anni 10 Mesi fa da Anonimi #124
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A me sembra una buona cosa

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