Trentenne muore nel frontale, muratore condannato a un anno e 4 mesi

NON SI è fermato allo «Stop», quando è giunto all’incrocio con la strada provinciale Aquilaia e ha preso in piento l’auto condotta da XXX, 30 anni di Scansano, che in quello schianto ha perso la vita. Era il 25 settembre del 2006. FT, muratore albanese di 23 anni, era alla guida di una Ford Escort e stava viaggiando lungo la strada provinciale 121 Marciato.

GIUNTO all’incrocio con la strada provinciale 146 «Aquilaia» — secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini — non si è fermato allo «Stop» e ha preso in pieno la Opel Corsa su cui stavano viaggiando XXX e una donna ucraina di 42 anni. Per il giovane non ci fu niente da fare, morì sul colpo. Nei giorni scorsi il Tribunale di Grosseto ha condannato il muratore albanese a un anno e quattro mesi di reclusione. Pena poi sospesa. Inoltre T è stato condannato, quale provvisionale, anche a risarcire 120mila euro alle parti civili che si erano costituite in giudizio: la moglie, il figlio, la sorella e il padre. Altri danni dovranno essere liquidati in separata sede. Il giudice Sergio Compagnucci ha poi disposto la sospensione della patente di guida per il periodo di sei mesi.

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