Il cogeneratore di Scarlino va avanti. Ritirata l’istanza di sospensiva.

Il Cogeneratore non si ferma. Tregua concessa dai ricorrenti - comitati ambientalisti, associazioni di categoria e amministrazione comunale di Follonica - che hanno ritirato l’istanza depositata nello scorso dicembre con la quale si chiedeva la sospensione dell’attività dell’impianto del Casone in attesa di sentenza. E' quanto è successo ieri in sede di udienza di fronte al Tar di Firenze. Una decisione, questa, che è maturata sulla base dell’orientamento espresso in fase istruttoria dai giudici. “I motivi del ricorso necessitano di un approfondimento nel merito - hanno detto in sostanza i magistrati - e le ragioni alla base della richiesta (…) non hanno rilevanza tale da giustificare l'adozione di misure cautelari nei confronti dell' attività di Scarlino Energia”.

I ricorrenti hanno inoltre accettato di rinviare la discussione sui ricorsi all’udienza di merito, che si svolgerà entro ottobre. In quell’occasione potremo dimostrare di gestire la nostra attività nel massimo rispetto delle normative ambientali e della salute - ha detto il presidente di Scarlino Energia Moreno Periccioli - Nel frattempo, lavoreremo con l’obiettivo di completare il progetto di un impianto previsto da tutte le normative, italiane ed europee, e di offrire al territorio strumenti utili alla gestione sostenibile dei rifiuti”. Un commento positivo anche quello dell'assessore provinciale Patrizia Siveri. “E’ la dimostrazione in sede giuridica - ha affermato - che le autorizzazioni sono state rilasciate rispettando tutte le prescrizioni dettate dalla Legge. Il nostro obiettivo oggi è duplice: da una parte tranquillizzare i cittadini, dall’altra garantire l’occupazione dei lavoratori”. Il sindaco di Follonica Eleonora Baldi ha invece voluto precisare che non si tratta di un ritiro vero e proprio: “Abbiamo semplicemente accettato la richiesta del giudice che, data la grande quantità della documentazione fornita, ci ha chiesto di accorpare sospensiva e merito. Credo fondamentale evitare di dare luogo a valutazioni superficiali”. E intanto gli eventi si ripetono. “Sono 16 anni che combattiamo questa brutta vicenda all’italiana - ha puntualizzato Mario Monciatti, presidente del comitato per il No all’inceneritore - Uno spreco da tutti i punti di vista, per il territorio, di risorse pubbliche e private, di pianificazione economica, ma non ci rassegniamo. Il nostro impegno è meritorio, ed abbiamo molte ragioni da spendere ancora”.



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Inviato: 6 Anni 2 Giorni fa da Mr GREEN #143
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Almeno fino alla sentenza del Consiglio di Stato. Attenzione a cantare vittoria, gia' si strumentalizza la questione dei posti di lavoro a rischio... comunque finalmente un primo risultato nell'interesse della comunita'.
Inviato: 6 Anni 2 Giorni fa da Kio #144
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Personalmente, da Follonichese, non ho mai avuto preconcetti sull'insediamento di un termovalorizzatore nella piana di Scarlino ma non a discapito della legalità. Se, come mi sembra chiaro leggendo i giornali e la sentenza (un po' tecnica per me devo dire ma tutto sommato abbastanza comprensibile), non sono state fatte tutte le necessarie verifiche prima di dare il via libera all'impianto, giusto così. Anche perchè, correggetemi se sbaglio, basterà ripetere tutto come si deve per far ripartire l'impianto.
Inviato: 6 Anni 23 Ore fa da Jada66 #148
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Caro Kio, non e' solo questione di legalita' violata ma anche e soprattutto di salute pubblica perche' l'inceneritore, chiamiamolo con il suo nome, avra' purtroppo un impatto devastante sul nostro gia' compromesso microecosistema della piana di Scarlino e del Golfo di Follonica. Immagino tu ti sia documentato, e tu conosca gia', per esempio, il sito http://www.noinceneritorediscarlino.org.
La prima volta che lo visitai, ricordo, pensai seriamente di andarmene da Follonica in caso l'inceneritore avesse preso a funzionare. Ho due bambini piccoli e penso soprattutto a loro che qui devono crescerci.... :sick:
Inviato: 5 Anni 10 Mesi fa da Togo #201
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Vorrei sapere cosa poi è successo dato che non se ne parla più. Insabbiato tutto? Ma ha ripreso a funzionare? E l'appello alla sentenza del tar come è andato?


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