Inceneritore, il futuro è nelle mani del Tar. Attese e angosce per la sentenza sul ricorso.

Il futuro dell’inceneritore è ancora una volta nelle mani dei giudici del Tar. In ballo c’è la concessione (o meno) della sospensiva alle nuove autorizzazioni rilasciate dalla Provincia all’impianto di incenerimento di Scarlino, contro cui sia il Comune di Follonica sia gli ambientalisti hanno presentato ricorso al Tribunale amministrativo regionale contestando una serie di presunte irregolarità: l’udienza è fissata per martedì e potrebbe premiare gli sforzi dell’amministrazione follonichese e dei comitati concedendo quindi la sospensione dell’efficacia dei nuovi permessi rilasciati dalla Provincia e quindi imponendo lo stop immediato dell’impianto, appena rientrato in funzione, oppure lasciare che i forni dell’inceneritore continuino a bruciare in attesa della discussione di merito che prenderà in esame i ricorsi esaminando tutta la documentazione presentata dalle parti.

Così i dipendenti e l’azienda rivivono un’esperienza già vissuta nel 2012, quando gli stessi soggetti avevano avanzato ricorso contro le prime autorizzazioni rilasciate dalla Provincia all’inceneritore, rimesso a nuovo da Scarlino Energia: in quell’occasione il Tar non concesse la sospensiva, ma lo fece subito dopo il Consiglio di Stato cui si appellarono gli ambientalisti e il Comune di Follonica. Da quel momento in poi l’impianto è rimasto fermo fino alle sentenze di merito, che hanno dato ancora una volta ragione all’amministrazione comunale e ai comitati individuando delle lacune nei permessi concessi dalla Provincia, anche riguardo alle ripercussioni che l’impianto avrebbe potuto portare sul territorio: in attesa del parere dei giudici però Scarlino Energia aveva avviato la richiesta di nuove autorizzazioni alla Provincia, ottenendole e quindi riuscendo (solo alcune settimane fa) a far ripartire l’inceneritore. Un breve periodo di pace con tutti i lavoratori rientrati al lavoro dopo mesi di cassa integrazione (l’ultimo ciclo è scaduto il 25 novembre), che adesso potrebbe essere interrotto dal nuovo appuntamento di fronte ai giudici del Tar. Non resta che aspettare la prossima settimana per conoscere il primo verdetto.



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Inviato: 6 Anni 3 Giorni fa da Mr GREEN #143
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Almeno fino alla sentenza del Consiglio di Stato. Attenzione a cantare vittoria, gia' si strumentalizza la questione dei posti di lavoro a rischio... comunque finalmente un primo risultato nell'interesse della comunita'.
Inviato: 6 Anni 2 Giorni fa da Kio #144
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Personalmente, da Follonichese, non ho mai avuto preconcetti sull'insediamento di un termovalorizzatore nella piana di Scarlino ma non a discapito della legalità. Se, come mi sembra chiaro leggendo i giornali e la sentenza (un po' tecnica per me devo dire ma tutto sommato abbastanza comprensibile), non sono state fatte tutte le necessarie verifiche prima di dare il via libera all'impianto, giusto così. Anche perchè, correggetemi se sbaglio, basterà ripetere tutto come si deve per far ripartire l'impianto.
Inviato: 6 Anni 1 Giorno fa da Jada66 #148
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Caro Kio, non e' solo questione di legalita' violata ma anche e soprattutto di salute pubblica perche' l'inceneritore, chiamiamolo con il suo nome, avra' purtroppo un impatto devastante sul nostro gia' compromesso microecosistema della piana di Scarlino e del Golfo di Follonica. Immagino tu ti sia documentato, e tu conosca gia', per esempio, il sito http://www.noinceneritorediscarlino.org.
La prima volta che lo visitai, ricordo, pensai seriamente di andarmene da Follonica in caso l'inceneritore avesse preso a funzionare. Ho due bambini piccoli e penso soprattutto a loro che qui devono crescerci.... :sick:
Inviato: 5 Anni 10 Mesi fa da Togo #201
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Vorrei sapere cosa poi è successo dato che non se ne parla più. Insabbiato tutto? Ma ha ripreso a funzionare? E l'appello alla sentenza del tar come è andato?


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