Avvocati, appello a 8 Comuni: «Salviamo insieme il tribunale».

ORBETELLO. «La sede centrale di Grosseto, già sottodimensionata, verrà aggravata di almeno 3024 procedimenti oggi pendenti nella sede distaccata di Orbetello». È il cuore di un documento redatto dal neocomitato di avvocati e indirizzato a una serie di soggetti: il presidente del tribunale di Grosseto, quello della Corte di Appello di Firenze, il consiglio giudiziario presso la Corte d’Appello di Firenze. E anche e soprattutto i sindaci dei Comuni di Orbetello, Capalbio, Isola del Giglio, Magliano, Manciano, Monte Argentario, Pitigliano e Sorano. L’invito degli avvocati è quello di fare squadra. E dare ancora altri cinque anni di respiro - a Orbetello - al distaccamento del tribunale di Grosseto.

Nel documento ufficiale, firmato da circa 70 legali, si leggono le motivazioni che renderebbero possibile il tutto. I numeri soprattutto. «Nel 2011 si sono svolte nella sede distaccata di Orbetello 91 udienze civili e 113 penali, in ciascuna delle quali sono state trattate decine di cause. Ciò ha implicato un movimento di almeno 20mila persone con il relativo indotto econcomico». Se sono ben otto le amministrazioni comunali chiamate in causa, un primo riscontro positivo pare sia già stato dato dal sindaco di Capalbio, Luigi Bellumori, che ora dovrà fissare le proprie intenzioni nero su bianco con una deliberazione di giunta; così anche gli altri, che pur mostrandosi d’accordo con gli avvocati non hanno ancora mostrato pubblicamente le proprie intenzioni. I cavilli cercano di sondare l’articolo 8 (in deroga all’articolo 2 della legge 392/1941) che consentirebbe alla sede lagunare di continuare la propria attività per 5 anni, essendo stata sottoposta a interventi edilizi nel 1996. Secondo gli avvocati il Decreto legislativo 155/2012 non sembra inoltre rispondere ai principi direttivi «giacché con la soppressione in blocco di tutte le sedi distaccate del territorio nazionale, situazioni disomogenee sono state disciplinate nella medesima maniera, senza alcuna valutazione delle radicali diversità fra loro». Inoltre, si legge nell’istanza, «nel caso concreto non è stato considerato che la Provincia di Grosseto è una delle più vaste d’Italia, e fra quelle toscane è la più estesa, comprendendo territorio montano, costiero e isole e la meno dotata di infrastrutture». L’eliminazione del tribunale orbetellano non escluderà poi, secondo i legali riuniti, oneri a quello grossetano, anzi: aumenterebbe in modo considerevole i carichi di lavoro con danni sull'efficienza. «La soppressione della sede distaccata si risolverà dunque – chiosano i legali - in un ingente danno sia per Orbetello che per i comuni limitrofi, e comporterà maggiori costi per i loro cittadini che vogliano invocare tutela giurisdizionale».



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