Ricercato in Romania per furto di alberi: preso.

Aveva deciso di trascorrere la giornata di festa in Maremma con la compagna e il figlio, ma i carabinieri l’hanno fermato per un semplice controllo e hanno scoperto che su di lui pendeva un mandato di arresto europeo emesso nel 2010 per furto di alberi, reato commesso in Romania. Così un romeno di 27 anni, G.G., è stato arrestato: è in carcere a Grosseto e sulla sua estradizione ora si esprimerà la Corte d’Appello di Firenze.

Dai primi accertamenti risulta che il giovane è un autotrasportatore residente a Bagno a Ripoli, ma mercoledì si trovava in compagnia della compagna e del figlio piccolo a Scarlino Scalo, per trascorrere la festa della Liberazione sul mare: i carabinieri della Compagnia di Massa Marittima, guidati dal capitano Umberto Centobuchi, però lo hanno fermato per un controllo di routine e, una volta esaminati i documenti di identità, hanno scoperto che quell’uomo non era in regola. Qualcosa non andava, insomma. E avevano ragione: su di lui pendeva un mandato di arresto europeo riferito a una condanna a 6 mesi di reclusione non scontata per aver commesso un furto di alberi nel suo Paese di origine. Una sentenza mai eseguita, evidentemente. Il romeno aveva lasciato il suo Paese per vivere e lavorare in Italia, a Bagno a Ripoli: si era rifatto una vita come autotrasportatore, ma è sempre rimasto un ricercato in tutta Europa per la pena mai scontata. La decisione di passare le feste a Scarlino in occasione del del 25 aprile, però, è costata cara. A lui e alla sua famiglia. Adesso il rumeno si trova in stato di arresto nel carcere di Grosseto in attesa di conoscere il suo destino, quello della moglie e del figlio: a decidere sulla sua situazione sarà la Corte d’Appello di Firenze che dovrà occuparsi dell’eventuale estradizione del giovane.

La Corte d'Appello di Firenze, all'udienza di Camera di Consiglio del 27 aprile 2012, ha disposto l'immediata liberazione di G.G. applicando nei suoi confronti la sola misura dell'obbligo di firma settimanale. Ciò anche in considerazione del fatto che il G.G. è soggetto perfettamente integrato nella società che da anni risiede e lavora regolarmente in Italia. Difesa Avv. Marco De Stasio.

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