I giudici chiudono l’inceneritore

SCARLINO.Gli operai ieri sono rimasti tutto il giorno con l’orecchio puntato verso Roma in attesa di notizie. La notizia però è arrivata tardi, ieri sera. Il Consiglio di Stato non ha accolto il ricorso presentato da Scarlino Energia contro la decisione del Tar che aveva ordinato di spengere i forni. L’inceneritore deve chiudere.

Era previsto. L’appuntamento di ieri nei tribunali romani era un appuntamento decisivo per tutti coloro che sono in qualche modo legati all’inceneritore di Scarlino, atteso con ansia per capire quale futuro attende loro. Però quasi tutti erano ben consapevoli che difficilmente sarebbe uscita la decisione da parte del collegio già nel pomeriggio. È stato necessario aspettare la sera tardi, per sapere che i giudici del Consiglio di Stato avevano dato ragione al Comune di Follonica e agli ambientalisti che avevano fatto ricorso al Tar. Le motivazioni, però, arriveranno soltanto oggi. I magistrati si sono riuniti ieri mattina intorno alle 9 per decidere se confermare (dopo il decreto cautelare emesso dallo stesso presidente del collegio) la sospensiva all’impianto. I minuti sono trascorsi tutti uguali, fuori dall’aula del tribunale dove ieri è arrivata la relazione di Paolo Rabitti, consulente del Comune di Follonica che pare abbia scritto in quelle pagine nuovi dati che hanno spinto i giudici a prendere quella decisione. L’impianto, quindi, dovrà smettere di bruciare cdr, almeno fino a quando il “pasticciaccio” fatto dalla Provincia al momento del rilascio delle autorizzazioni all’inceneritore non saranno riscritte e presentate. Per i dipendenti di Scarlino Energia, torna lo spettro della cassa integrazione. Infatti, quando il tribunale amministrativo regionale accolse i ricorsi proposti dal Comune di Follonica e dai Comitati ambientalisti, annullando la Via e l’Aia, la produzione nell’impianto venne fermata. La “piccola toppa” concessa dalle ordinanze del presidente della Provincia, Leonardo Marras, portò solo qualche altro giorno di attività di incenerimento, ma successivamente, scattarono inevitabilmente gli ammortizzatori sociali. Una situazione di crisi sventata appunto dalla sospensiva alla sentenza del Tar emessa dal presidente del collegio romano. La motivazione di questa decisione verrà depositata oggi. Ieri mattina, una decisione era già stata presa: il collegio ha fissato la data in cui si terrà l’udienza nel merito sui ricorsi presentati dal Comune follonichese e dai Comitati: sarà il 4 maggio. Anche quello sarà un giorno da cerchiare sul calendario a Scarlino Energia. Quel giorno finalmente la società che gestisce l’inceneritore saprà se avrà avuto ragione a ricorrere contro la decisione del Tar o se invece non resta a Scarlino Energia che uniformarsi totalmente alla decisione dei giudici fiorentini. Insomma, le vicende giudiziarie dell’inceneritore di Scarlino hanno ancora un lungo cammino da percorrere, anche se la decisione di ieri è stata uno stata uno scossone per la società.



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Inviato: 5 Anni 10 Mesi fa da Mr GREEN #143
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Almeno fino alla sentenza del Consiglio di Stato. Attenzione a cantare vittoria, gia' si strumentalizza la questione dei posti di lavoro a rischio... comunque finalmente un primo risultato nell'interesse della comunita'.
Inviato: 5 Anni 10 Mesi fa da Kio #144
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Personalmente, da Follonichese, non ho mai avuto preconcetti sull'insediamento di un termovalorizzatore nella piana di Scarlino ma non a discapito della legalità. Se, come mi sembra chiaro leggendo i giornali e la sentenza (un po' tecnica per me devo dire ma tutto sommato abbastanza comprensibile), non sono state fatte tutte le necessarie verifiche prima di dare il via libera all'impianto, giusto così. Anche perchè, correggetemi se sbaglio, basterà ripetere tutto come si deve per far ripartire l'impianto.
Inviato: 5 Anni 10 Mesi fa da Jada66 #148
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Caro Kio, non e' solo questione di legalita' violata ma anche e soprattutto di salute pubblica perche' l'inceneritore, chiamiamolo con il suo nome, avra' purtroppo un impatto devastante sul nostro gia' compromesso microecosistema della piana di Scarlino e del Golfo di Follonica. Immagino tu ti sia documentato, e tu conosca gia', per esempio, il sito http://www.noinceneritorediscarlino.org.
La prima volta che lo visitai, ricordo, pensai seriamente di andarmene da Follonica in caso l'inceneritore avesse preso a funzionare. Ho due bambini piccoli e penso soprattutto a loro che qui devono crescerci.... :sick:
Inviato: 5 Anni 8 Mesi fa da Togo #201
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Vorrei sapere cosa poi è successo dato che non se ne parla più. Insabbiato tutto? Ma ha ripreso a funzionare? E l'appello alla sentenza del tar come è andato?


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