Catene obbligatorie: peccato che la legge non imponga il buon senso

È forse il caso di osservare che sulle catene per la neve ci siamo incatenati a dispute ideologiche e un po’ bizantine. L’obbligo delle catene a bordo anche sotto un sole primaverile è di destra o di sinistra? A Prato si è scatenata una polemica politica tra la Provincia (sinistra) favorevole alle catene e il Comune (destra) contrario all’imposizione delle catene in un territorio pianeggiante. Ora anche il comune di Lucca (destra) è sceso in strada con un’ordinanza che sembra di buon senso: l’obbligo delle catene lo restringe solo a quando c’è la neve, il ghiaccio o l’allerta meteo.

Il dilemma «catene sì e catene no» riecheggia strani divisioni tra dirigisti e liberisti. Tra chi vorrebbe trasformare tutto in regola, norma e legge (salvo poi lasciar correre, chiudere un occhio) e chi invece propende per un liberismo estremo, dove tutto è possibile (basta avere i soldi). D’altra parte è ormai abbastanza assodato che siamo un popolo di legislatori e di evasori. Perché l’eccesso di norme produce spesso l’eccesso di arbitrio. Ma dietro la strana e contrastata polemica sulle catene per neve si annidano altri due nostri vizi molti tipici e frequenti. Il primo è la mancanza di buon senso. Sì all’obbligo delle catene in caso di maltempo, ma quando c’è il sole ha senso renderle obbligatorie? E poi - altro vizio italico - si fanno molte leggi, norme, ordinanze per metterci al riparo da qualsiasi responsabilità. Per dire: la legge c’è, basta osservarla. Poco importa che magari uno le catene non le sappia neanche montare. Le amministrazioni pubbliche le prescrivono, i gommisti le vendono (e anche a caro prezzo) e le forze di polizia comminano le multe, ma nessuno che si preoccupi di insegnare all’automobilista come montarle. Per non parlare poi del prezzo. Se uno ha due, tre auto in casa finisce per subire un salasso. Proprio mentre il governo, la Regione e i comuni tartassano per la crisi, ci siamo ritrovati, nell’ultimo scorcio del 2011, all’imposizione del digitale e delle catene a bordo. Infine. Che dire di quelli che devono andare da Livorno a Venturina? Come se una strada fosse uguale e non avesse invece le sue salite e le sue discese. Le colline e le pianure. A volte per governare basterebbe solo un pizzico di buon senso...

Mario Lancisi



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Inviato: 5 Anni 11 Mesi fa da Giacomo #155
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E' vero che servono anche per andare a Massa Marittima?
Inviato: 5 Anni 11 Mesi fa da Gado #173
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In provincia di Grosseto l'unico tratto di strada con obbligo di catene a bordo è quello della senese? Vado spesso a Siena passando da Prata e mi hanno detto che la stradale fa controlli. Risulta?
Inviato: 5 Anni 10 Mesi fa da Giac #200
Avatar di Giac
Mi chiedo se sia legittimo imporre l'obbligo delle catene in un determinato periodo ma solo in caso di ghiaccio o neve. Se mi fermano chiedendomi se ho le catene e in terra non c'è ghiaccio visibile cosa scrivono sul verbale? Chi lo decide se la strada è ghiacciata o no? Fanno le foto? Mi sembra un sistema furbo per far cassa!

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