Esenzioni dal ticket, oggi si cambia. Prima bastava l’autocertificazione, ora serve un attestato della Asl.

GROSSETO. Scatta da oggi, 1º dicembre, la nuova modalità per certificare il diritto all’esenzione dal ticket sanitario per età e reddito. In sostanza il vecchio sistema dell’autocertificazione - ovvero la firma del cittadino esente, apposta sulla richiesta medica, con la quale fino ad ora si dichiarava il proprio diritto all’esenzione - va in pensione. Al suo posto arriva un certificato, rilasciato dalla Asl di residenza, che riporta il codice di esenzione. I codici sono quattro: E01, E02, E03, E04. Il certificato dovrà essere esibito al medico di famiglia, al pediatra di famiglia o allo specialista e riportato dal medico stesso sulla ricetta, al momento della prescrizione.

Le procedure di rilascio degli attestati sono state avviate a partire dallo scorso mese di settembre e non sono previsti termini di scadenza per l’acquisizione dell’attestato. Ad oggi l’Asl 9 di Grosseto ha redatto e inviato a domicilio oltre 20mila certificati. Chi non ha ancora provveduto, però, non si deve preoccupare: c’è ancora tempo per fare la richiesta. Chi rientra in una delle quattro categorie elencate, può, infatti, presentarsi agli sportelli che la Asl 9 ha appositamente allestito negli ospedali e nelle sedi di distretto e incrementato di numero, in questi giorni, per agevolare il passaggio dal vecchio al nuovo sistema e per evitare file. L’Asl ricorda che, con l’entrata a regime della nuova normativa, se il codice di esenzione non sarà correttamente riportato dal medico sulla richiesta, il cittadino, anche se esente, sarà tenuto a pagare il ticket e non avrà diritto ad alcun rimborso. Tuttavia, per il primo mese, la nuova procedura sarà applicata con un’iniziale flessibilità, nell’intento di venire incontro ai cittadini e non creare loro disagi. Le quattro categorie di esenzione sono: 1) cittadini di età inferiore a 6 e superiore a 65 anni, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a 36.151,98 euro (codice di esenzione E01); 2) disoccupati, e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (codice di esenzione E02); 3) titolari di pensioni sociali e loro familiari a carico (codice di esenzione E03); 4) titolari di pensioni al minimo di età superiore a 60 e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (codice di esenzione E04). Chi deve avere il certificato di esenzione? Chi appartiene ad una delle quattro categorie di esenzione per età e reddito sopraelencate e chi ha l’esenzione parziale, per patologia o per invalidità, e rientra in una delle quattro categorie di esenzione per età e reddito sopraelencate. Chi non deve avere il certificato di esenzione? I cittadini che hanno già l’esenzione totale per patologia, per invalidità o per malattie rare che, in questo caso, non hanno necessità di richiedere il certificato.

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