L’inceneritore riparte: c’è l’autorizzazione della Provincia.

E' ufficiale. L’inceneritore di Scarlino può tornare a funzionare. Così nelle prossime settimane, dopo nove mesi di cassa integrazione, i sessanta operai dell’inceneritore potranno riprendere il loro posto di lavoro. La Provincia di Grosseto ha rilasciato proprio ieri, con una determina dirigenziale, la nuova autorizzazione integrata ambientale (Aia) a Scarlino Energia, dopo che la vecchia era stata annullata dal Tar (decisione confermata dal Consiglio di Stato) per alcune irregolarità contestate dal Comune di Follonica e dagli ambientalisti: un atto formale, indispensabile per Scarlino Energia che adesso dovrà adeguarsi alle prescrizioni e reintegrare tutti i dipendenti prima della scadenza della cassa integrazione, cioè entro la fine di novembre.

Leggi tutto...

Inchiesta Naufragio Costa Concordia. La Procura vuole chiudere le indagini entro dicembre.

Chiuso l’incidente probatorio, dopo una settimana di udienza al teatro Moderno di Grosseto, trasformato in aula di tribunale, l’inchiesta su uno dei naufragi più gravi della marineria italiana, prosegue. In queste ore i cancellieri del tribunale stanno riunendo tutti gli atti che, entro la fine della settimana, saranno trasmessi di nuovo alla Procura della Repubblica di Grosseto. Toccherà al pool di quattro magistrati titolari dell’inchiesta sulla Concordia, Alessandro Leopizzi, Stefano Pizza e Maria Navarro, coordinati dal procuratore capo Francesco Verusio, tirare le conclusioni di una prima fase importante e decisiva per accertare le colpe sul naufragio del transatlantico da 117mila tonnellate, che adesso giace spiaggiato a Punta Gabbianara a pochi metri dall’Isola del Giglio.

Leggi tutto...

Autorizzato l’inceneritore di Scarlino. Periccioli e Siveri in coro: «Superati i vizi precedenti, questa volta l’impianto ha tutte le carte in regola»

GROSSETO. Parere favorevole alle nuove autorizzazioni e inceneritore del Casone pronto a riaprire i battenti. «Una buona notizia», secondo il presidente di Scarlino Energia Moreno Periccioli e i 60 dipendenti in cassa integrazione, che arriva lo stesso giorno della sentenza del Consiglio di Stato, che annulla definitivamente le vecchie documentazioni. «Se ci sono stati degli errori nella prima autorizzazione, stavolta sono stati corretti» dice l'assessore provinciale all'Ambiente, Patrizia Siveri. Intendiamoci: la sentenza in secondo grado non ha nessuna influenza a livello procedurale sulle nuove autorizzazioni. Ma è certo è che anche queste nuove autorizzazioni non passeranno inosservate agli occhi dei comitati ambientalisti, che, forti delle motivazioni del Consiglio di Stato, si dicono già pronti a ricorrere di nuovo al Tar. Dall'altra parte, invece, nella società sorge il dubbio del perché la sentenza, attesa da nove mesi, sia arrivata proprio il giorno della conferenza dei servizi.

Leggi tutto...

Informazioni aggiuntive