Il pignoramento immobiliare

L’espropriazione immobiliare colpisce i beni immobili del debitore (comprese le pertinenze) nonché i diritti reali di godimento su beni immobili (come l'usufrutto, la superficie, le servitù).

E' il creditore stesso, e non l'Ufficiale Giudiziario, a scegliere quali beni pignorare; il creditore ipotecario (art. 2911 c.c.) non può pignorare altri immobili se non sottopone a pignoramento prima gli immobili gravati da ipoteca; se estende il pignoramento a immobili non ipotecati a suo favore, il giudice dell’esecuzione può ridurre il pignoramento a norma dell’art. 496 oppure può sospenderne la vendita fino al compimento di quella relativa agli immobili precedentemente ipotecati.

Contenuto integrale riservato agli utenti accreditati...

Il pignoramento presso terzi

Con il pignoramento presso terzi l'Ufficiale Giudiziario, su istanza del creditore, pignora i beni del debitore che sono nel possesso di terzi ovvero i crediti che lo stesso vanta nei confronti di terzi come, ad esempio, le somme depositate in conto corrente presso una banca. 

Contenuto integrale riservato agli utenti accreditati...

Il pignoramento mobiliare

L’espropriazione mobiliare, o più semplicemente "pignoramento mobiliare", colpisce i beni mobili del debitore ed è disciplinata dall'art. 513 del codice di procedura civile. L'ufficiale giudiziario, munito del titolo esecutivo e del precetto, può ricercare le cose da pignorare:

  • nella casa del debitore;
  • negli altri luoghi a lui appartenenti;
  • sulla stessa persona del debitore, osservando le opportune cautele per rispettarne il decoro.

Inoltre, l’ufficiale giudiziario, se autorizzato dal Presidente del Tribunale, può pignorare anche cose determinate che non si trovano in luoghi del debitore, ma delle quali il debitore stesso possa direttamente disporre.

Il pignoramento può avvenire solo nei giorni feriali, non prima delle ore 7 e non dopo le ore 21 (art. 147 cpc).

Contenuto integrale riservato agli utenti accreditati...

Informazioni aggiuntive