Il ricorso per Decreto Ingiuntivo nel recupero crediti

Il procedimento di ingiunzione, detto anche ricorso per decreto ingiuntivo o procedimento monitorio, è regolato dagli artt. 633 e segg. del codice di procedura civile e costituisce una forma speciale e abbreviata del normale processo di cognizione cui spesso si ricorre per il recupero crediti allorchè in via stragiudiziale non si sia riusciti ad ottenere lo spontaneo pagamento da parte del debitore. Differisce da un giudizio ordinario per come strutturato atteso che all’accertamento contenzioso è sostituita una cognizione sommaria, inizialmente senza contraddittorio, con la quale si giunge ad un decreto di condanna avverso il quale il debitore ha facoltà di opporsi. Solo con l’opposizione viene ad instaurarsi il contraddittorio che dunque rimane solo un’ipotesi eventuale.

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Ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali: cosa è cambiato dal 1 gennaio 2013

Il D.Lgs. 9 novembre 2012 n. 192 ha introdotto importanti novità alla disciplina del D.Lgs. n. 231/2002 che - a decorrere dal 1 gennaio 2013 - sono applicabili a tutte le transazioni commerciali.

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Danno esistenziale: il punto della Cassazione con la sentenza n. 20292/2012

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 20292 depositata in data 20 novembre 2012, ha confermato una  pronuncia della Corte d'Appello di Potenza con la quale era stato riconosciuto in favore dei prossimi congiunti di un soggetto deceduto a seguito di un sinistro stradale, il risarcimento del danno esistenziale come specifica voce risarcitoria oltre a quello morale.

Ritiene la Cassazione che - pur in assenza di un danno biologico - può in ogni caso configurarsi sia un danno morale soggettivo, da sofferenza interiore, che un danno “dinamico-relazionale” circoscritto nel tempo.

Allorché sia individuata la lesione di una situazione soggettiva protetta a livello costituzionale, il giudice di merito è chiamato a una rigorosa analisi e ad una conseguentemente rigorosa valutazione tanto dell’aspetto interiore del danno, e quindi della sofferenza morale patita, quanto del suo impatto modificativo in pejus con la vita quotidiana, ovvero il danno esistenziale.

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