Producibile per la prima volta in appello una consulenza tecnica di parte

La consulenza tecnica di parte costituisce una semplice allegazione difensiva a contenuto tecnico, priva di autonomo valore probatorio, sicché la sua produzione, in quanto sottratta al divieto di cui all'art. 345 cod. proc. civ., è ammissibile anche in appello.

Cass. civ. Sez. Unite, Sent., 03-06-2013, n. 13902

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Possibile domandare il risarcimento dei danni sopravvenuti e non ragionevolmente prevedibili al momento della transazione

Il danneggiato, anche dopo aver transatto la lite col danneggiante, può sempre domandare il risarcimento dei danni sopravvenuti e non ragionevolmente prevedibili al momento della transazione, a nulla rilevando che la transazione abbia previsto l'estinzione del diritto al risarcimento anche dei danni futuri, potendo tale previsione riguardare solo quelli, tra i danni futuri, ragionevolmente prevedibili al momento della stipula; stabilire poi se un determinato tipo di danno sia o meno prevedibile all'epoca della transazione è accertamento di fatto riservato al giudice del merito.

Trib. Milano Sez. VII, Sent., 12-06-2012

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Assegno divorzile: nessuna rilevanza a periodi di convivenza di fatto.

Si segnala e riporta, con invito ad attenta lettura, un’interessante pronuncia del Tribunale di Grosseto che, disattendendo la domanda di riconoscimento di assegno divorzile formulata dalla coniuge in presenza di breve matrimonio giunto a seguito di periodi di convivenza di fatto, si addentrata nell’esame dell’evoluzione legislativa in ambito nazionale e internazionale in materia di unioni libere e di fatto sia tra coppie etero sessuali che tra coppie dello stesso sesso: il tutto con riferimento all'articolo 9 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea ("il diritto di sposarsi e il diritto di costituire una famiglia sono garantiti secondo le leggi nazionali che ne disciplinano l'esercizio") e alla lettura orientata dell’art. 29 della Costituzione come semplice favor matrimonii, ma ricordando le indicazioni fornite, sullo specifico punto, da Corte di Cassazione Sez. I, 15 marzo 2012, n. 4184.

Il Tribunale, attraverso un exursus attento e completo, affronta e analizza la natura composita ma prevalentemente assistenziale dell’assegno di divorzio  intesa come dovere di solidarietà post-coniugale ovvero come dovere giuridico di aiutare economicamente l'ex coniuge.

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