Tribunale di Milano, Sez. III, 19.07.2012

Il disposto normativo di cui all'art. 282 c.p.c., nella formulazione vigente, non consente di ritenere che l'efficacia delle sentenze di primo grado aventi natura di accertamento e/o costitutiva sia anticipata rispetto alla formazione della cosa giudicata della sentenza, con la conseguenza che dette sentenze possono vedere anticipata la loro efficacia rispetto a quel momento soltanto in forza di espressa previsione di legge. qualora, tuttavia, alle pronunce predette acceda una statuizione condannatoria, tale statuizione, in forza della riferibilità dell'immediata efficacia esecutiva della sentenza di primo grado a tutte le pronunce di condanna, indipendentemente dalla loro accessorietà ad una statuizione principale di accertamento e/o costitutiva, deve considerarsi provvisoriamente esecutiva.



 

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