Tribunale di Bologna, Sez. II, 13.09.2012

La colpa grave del vettore convenuto in giudizio per il risarcimento del danno conseguente allo smarrimento della merce trasportata, può ritenersi legittimamente sussistente ogni qualvolta lo stesso non sia in grado di fornire alcuna indicazione in merito al momento, al luogo ed alle circostanze di smarrimento della merce. Tanto appare, invero, elemento sufficiente ad affermare, in via presuntiva, che l'organizzazione predisposta dal vettore, la quale va normativamente a comprendere anche quella del subvettore, risulta priva di elementare diligenza, il che concreta colpa grave. Diversamente opinando, il vettore che dichiari semplicemente di non essere a conoscenza delle circostanze di smarrimento della merce, porrebbe inevitabilmente il danneggiato in condizione di non poter assolvere al proprio onere probatorio.



 

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