Tribunale di Taranto, Sez. II, 17.09.2012

Costituisce clausola vessatoria la previsione della proposta di acquisto immobiliare, predisposta dall'agenzia di mediazione e sottoscritta dal promissario acquirente, che imputi a questi il pagamento di una determinata somma di denaro a titolo di penale irriducibile e di forfettario risarcimento del danno pari al doppio delle provvigioni spettanti nel caso di esito positivo della trattativa, in ipotesi di mancata conclusione dell'affare per circostanze ad esso addebitabili. Tale previsione, invero, presenta certamente caratteri di eccessività, tale da determinare uno squilibrio tra le parti contraenti che dà vita, tra l'altro, ad una situazione tale per cui sarebbe maggiormente redditizia per l'agenzia immobiliare una forma di inadempimento da parte del contrante che la conclusione dell'affare stesso. Ne consegue, in ipotesi di mancata sottoscrizione della clausola predetta, la nullità della stessa.



 

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