Tribunale di Monza, 18.09.2012

Integra il reato di furto aggravato la condotta del prevenuto che in concorso con altre persone non identificate, al fine di procurarsi un ingiusto profitto, compia atti idonei diretti in modo non equivoco ad impossessarsi di una bicicletta e di altri beni, sottraendoli dal magazzino dell'ipermercato, non riuscendo nell'intento per cause indipendenti dalla propria volontà ed in particolare per l'intervento dei Carabinieri. In merito alla fattispecie ascritta sussiste l'aggravante della violenza sulle cose, per aver il prevenuto staccato la tettoia in plexiglas del magazzino dell'ipermercato ed approfittato delle circostanze di tempo idonee ad ostacolare la privata difesa. Si impone tuttavia l'emissione di una sentenza di condanna non già per il reato di furto consumato, ma per il reato di tentativo di furto aggravato dal ricorso alla violenza sulle cose, in ragione delle modalità esecutive della condotta.



 

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