Tribunale di Torino, Sez. I, 18.09.2012

Il riconoscimento fotografico nella fase delle indagini preliminari è un atto analogo alla ricognizione, ma avente finalità meramente investigative e non probatorie; pertanto, non è sottoposto ai vincoli formali e procedurali posti a garanzia della sua attendibilità e previsti a pena di nullità della ricognizione. Le ricognizioni formali non sono dotate sempre di un adeguato valore dimostrativo, in ragione della comprovata inaffidabilità del mezzo probatorio e della dipendenza del risultato dalle concrete modalità di svolgimento. Conseguentemente, l'attendibilità dell'individuazione fotografica non va misurata sulla certezza del ricognitore, bensì sull'attendibilità intrinseca del riconoscimento. Nel caso in cui l'individuazione fotografica non venga confermata dal teste in, dibattimento, quest'ultima' non può assumere un grado di persuasività e un adeguato valore dimostrativo tale da giustificare una pronuncia di penale responsabilità.



 

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