Tribunale di Monza, 05.10.2012

Incorre nell'imputazione per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti il prevenuto che con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso deteneva per uso personale non terapeutico, 69 grammi di cocaina, cedendo a terzi non identificati quantità imprecisate della sostanza dietro il corrispettivo di denaro. Nel caso di specie le modalità esecutive del fatto, sebbene non particolarmente gravi con riferimento ai quantitativi di droga in concreto rinvenuti, denotano abitualità dell'illecito ed escludono un'ipotesi di mera occasionalità dell'attività di spaccio. Tanto si desume dalle modalità di detenzione e di custodia della droga, già suddivisa in confezioni pronte per la cessione o comunque già pronta per il relativo frazionamento nonché dal rinvenimento della somma di denaro, di cui il prevenuto non forniva alcuna giustificazione, e che nel caso specifico mal si concilia con lo stato di disoccupazione apparendo maggiormente compatibile con l'asserito ruolo di corriere dello stesso.



 

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