Tribunale di Bari, Sez. II, 18.10.2012

Non merita accogliemnto la domanda giudiziale in forza della quale l'impresa appaltatrice evochi in giudizio i convenuti affinché, nella loro qualità di committenti delle opere di ristrutturazione straordinaria per il recupero edile del palazzetto comunale, fossero condannati al pagamento della somma relativa al costo delle opere di mantenimento strutturale e di custodia sostenute da essa attrice, oltre al risarcimento del danno per lucro cessante e danno emergente, conseguente alla sospensione dei lavori. Ebbene una siffatta domanda non merita accoglimento laddove la CTU espletata abbia accertato che le opere di puntellamento degli edifici era diretta conseguenza del fatto che l'impresa istante aveva proceduto ad eseguire demolizioni in difformità rispetto alla concessione e senza il rispetto delle più elementari regole di prevenzione e sicurezza.



 

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