Tribunale di Rovigo, 19.10.2012

Nella mediazione tipica il diritto alla provvigione del mediatore sorge nel momento della conclusione dell'affare di cui all'art. 1755 c.c., cioè quando tra le parti poste in relazione dal mediatore si sia validamente costituito un vincolo giuridico che abiliti ciascuna di esse ad agire per l'esecuzione del contratto e un contratto preliminare di compravendita deve considerarsi atto conclusivo dell'affare, salvo che le parti abbiano inteso derogare alla disciplina legale attribuendo il diritto alla provvigione al momento della sottoscrizione del contratto definitivo di compravendita. Ne consegue che il termine annuale di prescrizione previsto dall'art. 2950 c.c. decorre dalla sottoscrizione del contratto preliminare, irrilevanti essendo la successiva data di sottoscrizione del contratto definitivo e l'eventuale ulteriore attività compiuta dal mediatore in vista del contratto definitivo stesso.



 

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