Tribunale di Genova, Sez. II, 13.11.2012

Deve pronunciarsi sentenza di assoluzione, per non aver commesso il fatto, nei confronti del prevenuto, imputato per il reato di furto, perché, al fine di conseguire un ingiusto profitto, incaricato del servizio portavalori, si impossessava di un plico contenente denaro contante. In merito alla fattispecie ascritta, la mancanza di prova in ordine alla responsabilità dell'imputato (che non era a conoscenza del valore del plico trasportato), l'apposizione della firma sulla ricevuta di consegna del plico, (idonea a rendere ben identificabile la persona che lo aveva ritirato), la circostanza per la quale il prevenuto non aveva mai avuto accesso alla sala conta, unitamente alla mancanza dei filmati e delle deposizioni delle persone che il giorno dell'ammanco erano presenti nel locale, impongono la pronuncia di una sentenza di assoluzione ai sensi dell'art. 530 c.p.p.



 

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