Tribunale di Firenze, Sez. I, 13.11.2012

Integra un "turbamento" del pubblico servizio di trasporto, rilevante ai sensi dell'art. 340 c.p. (interruzione di pubblico servizio), la condotta di chi, parcheggiando la propria auto in divieto di sosta, impedisca per oltre tre quarti d'ora il passaggio degli autobus dell'azienda del trasporto pubblico, cagionando così un significativo ritardo nella circolazione di tre linee urbane. A nulla rileva, peraltro, la circostanza che un intervento tempestivo ed efficiente dell'azienda di trasporto pubblico e/ o della polizia municipale, diretto a deviare il transito degli autobus, avrebbe consentito di evitare o almeno contenere il turbamento del servizio di trasporto, posto che l'eventuale comportamento colposo della persona offesa può tutt' al più rilevare come autonoma concausa dell'evento lesivo, come tale inidonea ad elidere l'efficacia eziologica della condotta del soggetto agente.



 

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