Tribunale di L'Aquila, 19.11.2012

Deve dichiararsi risolto il contratto di compravendita immobiliare, per impossibilità sopravvenuta della prestazione prevista a carico della promittente venditrice, laddove l'immobile promesso in vendita, rimanga danneggiato a seguito dell'evento sismico divenendo per tale ragione inagibile. A ciò consegue l'impossibilità, sopravvenuta alla formazione del vincolo obbligatorio, della prestazione principale posta a carico della promittente venditrice, avente ad oggetto il trasferimento del bene agibile ed idoneo all'uso, il tutto conformemente alle pattuizioni consacrate nel contratto preliminare ed alla funzione economica giuridica del contratto di compravendita di immobile da adibire ad uso abitativo. Al fine di escludere l'operatività della risoluzione di diritto del contratto preliminare non assume alcuna rilevanza l'asserita temporaneità dell'impossibilità della prestazione posta a carico della promittente venditrice, laddove l'immobile possa essere riparato e prontamente avviata la procedura per il ripristino della sua agibilità.



 

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