Tribunale di Milano, Sez. lavoro, 12.12.2012

La sottoposizione della parte datoriale a procedura concorsuale comporta la perdurante competenza del Giudice del lavoro sulle domande del lavoratore che mirano a pronunce di mero accertamento o costitutive, e la temporanea improcedibilità o improseguibilità delle domande dirette ad ottenere il pagamento di somme di denaro, anche se accompagnate da domande di accertamento aventi funzione strumentale, sino alla conclusione della fase amministrativa di accertamento dello stato passivo dinanzi ai competenti organi della procedura concorsuale, ferma restando l'assoggettabilità del provvedimento attinente allo stato passivo ad opposizione o impugnazione dinanzi al Tribunale fallimentare. Stante quanto innanzi deve, pertanto, ritenersi proponibile dinanzi al Giudice del lavoro la domanda formulata nei confronti della parte datoriale in amministrazione straordinaria qualora avente ad oggetto l'accertamento della nullità dei termini e del conseguente diritto alla conversione del rapporto di lavoro in rapporto a tempo indeterminato.



 

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