Tribunale di Milano, Sez. lavoro, 13.12.2012

La risoluzione del contratto per mutuo consenso è configurabile ogniqualvolta sia possibile accertare la presenza di una volontà chiara e certa delle parti, di porre definitivamente fine ad ogni rapporto di lavoro. Il contratto di lavoro a tempo determinato, relativamente al quale si invochi la declaratoria di nullità del termine illegittimamente apposto, può essere dichiarato risolto per mutuo consenso anche in presenza di comportamenti delle parti, e non già di dichiarazioni, purché significativi, spettando al giudice di merito la valutazione sull'efficacia degli stessi ai fini risolutori. E così può ritenersi risolto per mutuo consenso, il rapporto di lavoro, quando, alla scadenza del termine apposto al contratto, le parti tengano un comportamento che per le modalità e la durata, sia tale da manifestare il completo disinteresse nella prosecuzione del rapporto.



 

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