Tribunale di Bergamo, 14.12.2012

I pagamenti sono esenti da revocatoria ai sensi della lettera g) del terzo comma dell'art. 67, R.D. n. 267/1942 (legge fallimentare), allorché risultino afferenti a servizi resi in funzione dell'accesso allo strumento di soluzione della crisi d'impresa e sono tali quelli specificatamente diretti a consentire l'ammissione dell'imprenditore alla procedura, quali le prestazioni rese per la redazione della relazione del professionista e per l'assistenza alla stesura del ricorso, con esclusione di quei servizi di carattere generale rivelatisi accidentalmente utili al fine dell'accesso alla procedura (nel caso di specie si trattava di prestazioni relative all'analisi della situazione debitoria, della collaborazione nella predisposizione di un piano economico finalizzato alla prosecuzione dell'attività, della ricerca di eventuali partner per la realizzazione di un progetto di salvataggio aziendale ed altre prestazioni correnti).



 

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