Tribunale di Monza, Sez. I, 18.12.2012

La responsabilità della struttura sanitaria, in relazione ai danni subiti dal paziente in seguito all'errore diagnostico, ha natura contrattuale. E' infatti pacifico che il rapporto tra il paziente ed il medico e quello tra il paziente e la struttura sanitaria presso cui il terapeuta presta la propria attività lavorativa, siano regolati dalla disciplina delle obbligazioni contrattuali in forza del c.d. contratto sociale, che si instaura tra tali soggetti e dal quale deriva un obbligo di protezione del medico e della struttura nei confronti del paziente. Invero, al momento in cui quest'ultimo viene accettato in una struttura deputata a fornire assistenza sanitario-ospedaliera, sia essa pubblica o privata, si verifica la conclusione di un contratto di prestazione d'opera atipico di spedalità con la medesima e, quindi, la responsabilità del medico dipendente dell'ente ospedaliero verso il paziente.



 

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