Tribunale di Cassino, 18.01.2011

Non è affetto da nullità il contratto di compravendita immobiliare nel quale non siano configurabili né i vizi della volontà né l'indeterminabilità dell'oggetto. Anche nell'ipotesi in cui i dati catastali dell'immobile oggetto della compravendita siano erroneamente indicati, non si configura la nullità del relativo contratto se il bene possa essere individuato in ragione di altri elementi quali l'esatta indicazione della consistenza e dei confini. L'indicazione delle anzidette caratteristiche, difatti, finisce per prevalere sui dati catastali aventi natura puramente tecnica e sfuggenti spesso alla percepibilità dei contrenti medesimi; i dati catastali assumono valore preponderante ed esclusivo, ai fini dell'individuazione dell'immobile, solo quando siano gli unici parametri di riferimento richiamati dalle parti per identificare il bene.



 

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