Tribunale di Bari, Sez. III, 07.02.2011

L'uscita di strada di un veicolo a causa della condotta imprudente del conducente ed il successivo capovolgimento del medesimo fino ad una piazzola a valle a causa di un guard-rail divelto in prossimità di uno svincolo, in curva ed immediatamente a margine della linea di percorrenza dei veicoli sul piano viario, con inevitabile aggravamento delle conseguenze dannose, non consente di ritenere sussistenti gli estremi del caso fortuito, idoneo, in quanto tale, ad escludere la responsabilità dell'ente custode del tratto stradale ai sensi e per gli effetti del disposto normativo di cui all'art. 2051 c.c. In ipotesi siffatte deve, invero, ritenersi senz'altro prevedibile che nelle menzionate circostanze di luogo il mancato ripristino di un guard-rail possa essere tale da determinare un aggravamento delle condizioni di un comunque ipotizzabile incidente, provocando la caduta ed il ribaltamento di autovetture lungo il pendio sottostante la sede stradale priva di barriere di contenimento. L'incidenza, in ogni caso, della condotta negligente ed imprudente del conducente, consente di concludere per un concorso di colpa con il custode ex art. 1227 c.c.



 

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