Tribunale di Trento, 08.02.2011

Il disposto normativo di cui all'art. 614 bis c.p.c., introdotto dalla legge n. 69 del 2009, in tema di attuazione degli obblighi di fare infungibile o di non fare, consente al Giudice di fissare, con il provvedimento di condanna, su istanza di parte e salva la ipotesi in cui la misura appaia manifestamente iniqua, una misura di denaro dovuta dall'obbligato per ogni violazione o inosservanza successiva, ovvero per ogni ritardo nella esecuzione del provvedimento medesimo. La norma in analisi, in particolare, individua la propria ratio nella esistenza di una serie di obbligazioni di facere, caratterizzate dalla presenza di un nucleo di incoercibilità della prestazione, vale a dire da una quota di prestazione non attuabile mediante i mezzi di esecuzione forzata previsti dall'ordinamento, richiedendosi una non surrogabile attività di collaborazione o cooperazione ad opera del soggetto obbligato o di un soggetto terzo. (Fattispecie avente ad oggetto la mancata ottemperanza all'ordine di rilascio dell'immobile).



 

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