Tribunale di Firenze, Sez. lavoro, 10.01.2013

L'accertata irregolarità del contratto di somministrazione di lavoro, ex art. 27, D.Lgs. n. 276 del 2003, comporta la instaurazione tra le parti di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, con decorrenza dall'inizio della somministrazione. La citata previsione, invero, nella parte in cui richiama il rapporto di lavoro subordinato senza ulteriori specificazioni, deve intendersi riferita ad un rapporto a tempo indeterminato, non potendosi, in caso contrario, comprendere l'efficacia deterrente della imputazione del rapporto di lavoro a tempo determinato, ormai esauritosi, in capo all'utilizzatore anziché al somministratore. In tal contesto, inoltre, nemmeno rileva la circostanza che il contratto individuale di lavoro subordinato tra lavoratore e somministratore da una parte, e quello commerciale tra somministratore e utilizzatore dell'altra, siano a tempo determinato, in quanto a norma del citato art. 27, viene costituito un nuovo e distinto rapporto di lavoro subordinato tra parti diverse, ovvero tra prestatore di lavoro ed utilizzatore (fatta salva la previsione di cui all'art. 27, comma secondo).



 

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