Tribunale di Milano, Sez. VI, 16.03.2011

Il disconoscimento della sottoscrizione comunque collegato alla non autenticità del documento prodotto in copia fotostatica possa esimere, specie se la parte abbia richiesto espressamente la produzione dell'originale, dal disconoscimento una volta che l'originale sia state prodotto. Difatti, la produzione dell'originale costituisce un "quid novi" nella acquisizione probatoria, che sostituisce e nel contempo elide ogni valenza della copia fotostatica precedentemente prodotta, la quale viene a perdere rilevanza autonoma nel processo in ragione della produzione del documento originale. E', quindi, onere della parte disconoscere la sottoscrizione relativamente all'originale, a nulla potendo valere un disconoscimento di sottoscrizione effettuato in relazione alla fotocopia, in quanta la copia stessa perde ogni rilievo una volta prodotto l'originale.



 

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