Tribunale di Bari, Sez. II, 28.03.2011

In merito alla fattispecie delittuosa che punisce la vendita di supporti contenenti opere musicali e cinematografiche illecitamente riprodotti, in quanto privi del contrassegno della SIAE, deve ricordarsi che la Corte di Giustizia, pronunciandosi sulla questione relativa alla compatibilità della normativa italiana che prevede l'apposizione del contrassegno Siae con la direttiva CEE del 28 marzo 1983, n. 89 - la quale aveva istituito una procedura di informazione obbligatoria nel settore delle norme e delle regole tecniche - ha statuito che l'obbligo di apporre sui dischi compatti contenenti opere d'arte figurativa il contrassegno Siae in vista della loro commercializzazione nello Stato membro interessato, rientra nel novero delle regole tecniche, ai sensi della suddetta normativa, regole che devono essere notificate dallo Stato alla Commissione della Comunità europea, la quale deve poter disporre di informazioni complete al fine di verificare la compatibilità dell'obbligo con il principio di libera circolazione delle merci. Qualora tali regole tecniche non siano state notificate alla Commissione le stesse, pertanto, non possono essere fatte valere nei confronti dei privati e devono essere disapplicate dal giudice nazionale. Tale decisione della Corte di Giustizia stabilisce un principio generale, secondo il quale la violazione dell'obbligo di comunicare alla Commissione ogni istituzione di contrassegno Siae successiva alla direttiva CEE del 28 marzo 1983, n. 89 per supporti di qualsiasi genere (cartaceo, magnetico, plastico, ecc.) e di ogni contenuto (musicale, letterario, figurativo, ecc.), rende inapplicabile l'obbligo del contrassegno stesso nel confronti dei privati. Nell'ordinamento italiano, sebbene l'introduzione dell'obbligo d'apposizione del contrassegno Siae per i supporti non cartacei sia posteriore all'istituzione della procedura di comunicazione, deve ritenersi in ogni caso sussistente un obbligo di nuova notifica a seguito della modifica apportata al progetto di regola tecnica ed alla inclusione di nuovi supporti nell'ambito dell'obbligo originario di apposizione del contrassegno.



 

Giurisprudenza correlata

 

Argomenti correlati