Tribunale di Foggia, Sez. lavoro, 21.01.2013

La cartella esattoriale con la quale venga intimato il pagamento delle somme dovute all'ente previdenziale a titolo di contributi non versati, può essere opposta in diverse forme: attraverso l'opposizione al ruolo esattoriale per motivi attinenti al merito della pretesa contributiva nel termine di 40 giorni dalla notifica della cartella di pagamento, davanti al giudice del lavoro, attraverso l'opposizione ai sensi dell'art. 615 c.p.c., per questioni attinenti non solo alla pignorabilità dei beni ma anche a fatti estintivi del credito, sopravvenuti alla formazione del titolo, sempre innanzi al giudice del lavoro nel caso in cui l'esecuzione non sia ancora iniziata, ovvero attraverso l'opposizione agli atti esecutivi, ai sensi dell'art. 617 c.p.c., nel termine perentorio di venti giorni dalla notifica del titolo esecutivo o del precetto per i vizi formali del titolo ovvero della cartella di pagamento, sempre innanzi al G.E. o a quello del lavoro se l'esecuzione non risulta ancora avviata.



 

Giurisprudenza correlata

 

Argomenti correlati

Informazioni aggiuntive