Tribunale di Piacenza, 12.04.2011

In un rapporto di conto corrente aperto in data 15 novembre 2002, e quindi soggetto all'applicazione della norma di cui all'art. 120 Tub (D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385), come modificato dall'art. 25, D.Lgs. 4 agosto 1999, n. 342, e della successiva ed attuativa Delibera Cicr del 9 febbraio 2000, è legittima la capitalizzazione degli interessi, alla sola condizione che la periodicità della capitalizzazione sia reciproca e che risulti da espressa pattuizione scritta (cfr., in particolare, art. 2 Delibera Cicr citata), pattuizione che, inoltre, deve essere specificamente approvata per iscritto (art. 6 Delibera Cicr citata) (nella fattispecie, le condizioni sopra indicate risultano soddisfatte ove nel contratto di conto corrente sia stabilito, all'art. 7, comma 2°, che "i rapporti di dare e avere relativi al conto, sia esso debitore o creditore, vengono regolati con identica periodicità, pattuita ed indicata nel predetto modulo (ovvero la lettera integrativa allegata al contratto, ndr)" e, in quest'ultima lettera, sia indicato, come criterio di capitalizzazione "dare e avere trimestrali" e laddove la clausola di cui all'art. 7 delle condizioni generali di contratto sia poi specificamente richiamata in calce al contratto stesso e sottoscritta dal correntista).



 

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