Tribunale di Salerno, Sez. II, 02.05.2011

Per accertare la lesione di legittima, è necessario determinare il valore della massa ereditaria e, quindi, quello della quota disponibile e della quota di legittima, che della massa ereditaria, costituiscono una frazione procedendo, innanzitutto, alla formazione della massa dei beni relitti ed alla determinazione del loro valore al momento dell'apertura della successione, alla detrazione dal relictum dei debiti, da valutare con riferimento alla stessa data, alla riunione fittizia dell'attivo netto e del donatum, costituito dai beni di cui sia stato disposto a titolo di donazione, da stimare secondo il loro valore al momento dell'apertura della successione, ai sensi degli artt. 746, 747 e 750 c.c., in relazione, rispettivamente, ai beni immobili ed ai beni mobili, e, con riferimento al valore nominale, quanto alle donazioni in denaro, ai sensi dell'art. 751 c.c., calcolando, poi, la quota disponibile e la quota indisponibile sulla massa risultante dalla somma del valore del relictum, al netto dei debiti, e del valore del donatum ed imputando, infine, le liberalità fatte al legittimario con conseguente diminuzione, in concreto, della quota ad esso spettante.



 

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