Corte d'Appello di Roma, Sez. III, 03.05.2011

In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c. il danneggiato ha comunque l'onere di dimostrare l'esistenza di un efficace nesso causale tra la res in custodia e l'evento dannoso patito. Viceversa, è a carico del custode fornire la prova del cd. caso fortuito, onde andare esente dalla responsabilità de qua. Tale caso fortuito può consistere anche nel fatto del terzo, ovvero dello stesso danneggiato, con la conseguenza che, qualora il danno sia riconducibile in via esclusiva alla negligenza del danneggiato, nel senso che questi, ponendo in essere un comportamento di diligenza normale, avrebbe potuto con certezza, secondo il meccanismo della prognosi postuma, evitare il verificarsi dell'incidente, il rapporto di causalità, inteso come causalità adeguata, tra la res ed il danno deve essere escluso.



 

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