Tribunale di Cassino, 27.06.2011

E' imputabile del reato di truffa il prevenuto che con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, con artifici e raggiri consistiti nell'entrare in autostrada attraverso piste a pagamento manuale, prelevi il relativo biglietto ed esca, poi, da una delle piste "Telepass" accodandosi al veicolo precedente munito dell'apposito dispositivo, transitando in tal modo, prima che la sbarra si abbassi, inducendo in errore l'operatore della società autostradale e procurandosi l'ingiusto profitto del corrispettivo del relativo pedaggio ai danni della società medesima. Il reato deve ritenersi pienamente integrato dal momento che appare evidente la messa in atto di artifici e raggiri finalizzati ad evitare il pagamento del pedaggio autostradale. La circostanza per la quale l'agente abbia posto in essere consapevolmente, un artificio ben preciso, quale quello di accodarsi al veicolo antecedente, dimostra la chiara ed evidente finalità di indurre in errore gli operatori addetti al controllo, impossibilitati a constatare immediatamente l'elusione del pagamento a causa dell'apparente regolarità del transito.



 

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