Corte d'Appello di Trieste, 15.07.2011

In pendenza di ricorso per cassazione avverso il provvedimento reso dal tribunale su reclamo ex art. 26 l. fall. - R.D. n. 267/1942 - relativo alla ritualità del procedimento di selezione tra una pluralità di proposte concordatarie, non vi sono spazi per la sospensione ex art. 295 c.p.c. del giudizio di omologa, in ragione del diniego di effetto sospensivo del reclamo disposto dall'art. 26 l.fall., nonché del fatto che per effetto della mancata sospensione non possono essere paventati effetti irreversibili: da un lato perché l'immediata efficacia rientra nel sistema della legge concorsuale, dall'altro lato perché l'invocata sospensione dell'omologazione non avrebbe altra conseguenza che la prosecuzione della liquidazione concorsuale, con la concreta possibilità di dover fari i conti con altrettanti effetti legittimamente provocati e non più revocabili.



 

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