Tribunale di Bologna, Sez. III, 04.07.2011

Ha diritto al risarcimento del danno non patrimoniale, per l'invalidità temporanea riferibile alla sofferenza soggettiva patita, l'attore che lamenti di essere incorso in una vera e propria patologia, accertabile clinicamente, a causa delle immissioni rumorose provenienti dall'immobile adiacente in occasione della ristrutturazione cui veniva sottoposto. Essendo accertato che le immissioni rumorose hanno determinato una vera e propria patologia all'attore, riconducibile a fastidi, disagi, disappunti, ansie e ad ogni altro tipo di insoddisfazione concernente gli aspetti più disparati della vita quotidiana e tali da impedire allo stesso di condurre una vita normale nella propria abitazione, leggendo, riposandosi in pace, ospitando con serenità amici e parenti, ne consegue il riconoscimento della lesione di un diritto inviolabile costituzionalmente tutelato, ravvisabile, in assenza di uno specifico danno alla salute, sia nel diritto all'abitazione, sia nel diritto al proprio domicilio, la cui inviolabilità è sancita dall'art. 14 della Costituzione.



 

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