Tribunale di Roma, Sez. III, 07.07.2011

La violazione dei doveri d'informazione del cliente e di corretto espletamento delle operazioni, che la legge pone a carico di quanti sono autorizzati alla prestazione dei servizi d'investimento finanziario, può dar vita ad una responsabilità precontrattuale, con obbligo di risarcimento dei danni così cagionati, purché siffatte violazioni siano avvenute nella fase precedente o coincidente con la stipulazione del contratto d'intermediazione finalizzato a regolare i successivi rapporti tra le parti. Sussiste una responsabilità contrattuale, con eventuale risoluzione del predetto contratto, ove si concretizzino violazioni relative alle operazioni d'investimento o disinvestimento compiute in esecuzione del contratto d'intermediazione finanziaria in oggetto. Ciò detto, si rileva come tuttavia la violazione dei predetti doveri non implica la nullità del contratto d'intermediazione, o dei singoli atti negoziali conseguenti, qualora non ci sia in tal senso un'esplicita previsione normativa.



 

Giurisprudenza correlata

 

Argomenti correlati