Tribunale di Bologna, 11.07.2011

In merito all'imputazione per i reati previsti e puniti dagli artt. 477 e 482 c.p., per aver il prevenuto, con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, alterato un permesso internazionale di guida ed una carta di identità rilasciate dalle autorità croate ed al medesimo intestati, non si configura l'ipotesi del falso grossolano nel caso in cui i documenti in questione siano certamente idonei a trarre in inganno soggetti meno esperti degli agenti intervenuti che abbiano dovuto esaminarli attentamente, con appositi strumenti, prima di poter accertare la falsità. Per giurisprudenza consolidata, difatti, perché possa parlarsi di reato impossibile, per inidoneità dell'azione, è necessario che la creazione del documento falso o l'alterazione di quello vero, siano realizzate in modo sì grossolano da essere assolutamente inadatte ad ingannare la fede pubblica. In conclusione la punibilità è esclusa quando il falso è così grossolano da potersene avvedere chiunque e non solo le persone di particolare competenza.



 

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