Tribunale di Mantova, 14.07.2011

L'opposizione a decreto ingiuntivo europeo, che ai sensi dell'art. 4, par. 16 del Regolamento n. 1896/2006 può essere presentata su supporto cartaceo o tramite qualsiasi altro mezzo di comunicazione - anche elettronico - accettato dallo Stato membro d'origine, ha il solo effetto d'impedire la concessione dell'esecutività del decreto (art. 18 stesso regolamento). Tuttavia ove l'esecutività sia stata disposta, nonostante l'opposizione sia stata inviata con raccomandata a.r. all'ufficio giudiziario emittente, la sospensione di detta esecutività può avvenire solo ai sensi dell'art. 649 c.p.c. e in un giudizio d'opposizione instaurato dall'opponente nelle consuete forme di cui all'art. 645 c.p.c., non essendo prevista l'instaurazione ex officio del giudizio di cognizione né essendo applicabili il riesame previsto in casi eccezionali dall'art. 20 del predetto regolamento o il procedimento ex art. 700 c.p.c..



 

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