Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, 09.08.2011

Nel caso di affitto di ramo d'azienda è ammissibile il ricorso allo strumento atipico e d'urgenza di cui all'art. 700 c.p.c., atteso che, da un lato, non risultano esperibili i rimedi accelerati e semplificati di cui all'art. 658 c.p.c. e seguenti e, dall'altro, lo strumento tipico del sequestro giudiziario ex art. 670 c.p.c. non appare idoneo a realizzare le esigenze del ricorrente, che non attengono tanto e solo al profilo della conservazione e della gestione momentanea ed ordinaria del bene azienda, quanto piuttosto ai profili del rilancio di un'attività aziendale sostanzialmente ferma e del recupero di rapporti contrattuali che intorno alla stessa ruotano. Inoltre, il rimedio del rilascio dell'azienda ottenuto ex art. 700 c.p.c. appare maggiormente funzionale ad assicurare che il ramo di azienda concesso in affitto riprenda la sua piena funzionalità ed operatività, piena funzionalità ed operatività che non sarebbe assicurata da un provvedimento di sequestro giudiziario che, tendenzialmente, è emesso in un'ottica conservativa del bene, ovvero soprattutto nell'ottica di impedire deterioramenti, alterazioni o sottrazioni del bene.



 

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