Tribunale di Larino, Sez. lavoro, 09.08.2011

La mancata produzione del contratto collettivo di lavoro posto alla base della pretesa avanzata da parte ricorrente non determina sempre e comunque la nullità o la infondatezza del ricorso, proprio in quanto non accompagnato dalla produzione iniziale del contratto la cui esistenza venga subito contestata dalla controparte. In tal modo argomentando si rivelerebbe del tutto superflua e disorganica la previsione di cui all'art. 425, ultimo comma, c.p.c., oltre che contrastante con la riconosciuta possibilità per il ricorrente di produrre il contratto fino all'udienza di discussione. Ciò che conta, in ogni caso, è che il ricorrente indichi con chiarezza e precisione tutti gli estremi del contratto ritenuto applicabile alla fattispecie concreta, in modo tale da mettere la controparte in condizione di interloquire e di consentire al Giudice, in caso di contestazione, di utilizzare anche i poteri ufficiosi di cui alla richiamata norma del codice di rito.



 

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