Tribunale di Macerata, 27.08.2011

Scopo obiettivo della misura cautelare atipica è quello di assicurare provvisoriamente gli effetti della sentenza di merito - sempre che oltre al fumus si ravvisi il fondato timore di un pregiudizio imminente ed irreparabile per il diritto azionato nelle more della tutela ordinaria - sicchè deve sussistere una stretta relazione tra gli effetti della futura decisione di merito ed il contenuto del provvedimento d'urgenza, anche a seguito della riforma introdotta con il D.L. n. 35/2005 convertito con modificazioni nella legge n. 80/2005, per cui la strumentalità è solo attenuata, persistendo quindi la necessità, anche rispetto a provvedimenti cautelari di natura totalmente anticipatoria, di un'esatta indicazione della domanda di merito in quanto funzionale alla verifica del fumus, che va parametrato alla situazione soggettiva che il ricorrente si attribuisce ed alle modalità con cui intende tutelarla.



 

Giurisprudenza correlata

 

Argomenti correlati