Tribunale di Milano, Sez. lavoro, 21.10.2011

L'assoggettamento di una impresa all'amministrazione straordinaria comporta, nell'ambito della controversia contro di essa promossa ai fini dell'accertamento e del soddisfacimento di un credito e per il caso in cui l'evento si verifichi prima della introduzione della domanda, ovvero nel corso del giudizio di primo grado, una situazione di temporanea improponibilità della domanda stessa, in considerazione della necessità di far valere la pretesa creditoria in via amministrativa dinanzi al commissario giudiziale. Ne consegue la improseguibilità del giudizio nei confronti della parte ammessa ad amministrazione straordinaria, della quale si chiede la condanna al pagamento come debitore diretto, senza che ciò possa tradursi in una declaratoria di incompetenza del Giudice del lavoro, in quanto il giudizio può legittimamente proseguire nei confronti dell'eventuale coobbligato solidale.



 

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